Casa Malaparte by Libera e Malaparte

Adalberto Libera realizza Casa Malaparte, una scala verso il mare di Capri.

Casa Malaparte, attualmente gestita dalla Fondazione Malaparte, suscita infinite sensazioni.
La casa attirara l’attenzione non solo per la sua architettura ma anche per l’impronta lasciata sull’isola di Capri, rappresentativa della personalità del suo proprietario.

Storia

Nasce dal controverso sodalizio tra l’emblematico proprietario Curzio Malaparte e uno dei massimi esponenti del razionalismo architettonico, Adalberto Libera.

Casa Malaparte è un’opera di architettura moderna del 1937 ed è attualmente legata al suo primo proprietario, lo scrittore Curzio Malaparte.

Malaparte non apprezza fin da subito il progetto dell’architetto, solo quando Libera e lo scrittore cominciamo a discutere il lavoro, questo verrà compreso dal cliente.
Sarà lo stesso Malaparte che con l’aiuto di muratori locali porterà a termine l’opera, l’architetto ha infatti realizzato solo alcuni piani.

Casa Malaparte fu a lungo abbandonata dopo la morte di Curzio Malaparte.
Gravemente danneggiato dalle intemperie e dagli atti vandalici, prima di un lungo e costoso programma di restauro negli anni 1980-90.
Il nipote di Curzio Malaparte, Niccolò Rositani, è stato l’architetto del restauro e della conservazione di questa opera architettonica unica.

Ancora oggi, con le sue linee sobrie, situata in una lingua rocciosa nascosta tra la macchia mediterranea locale. La casa sembra sfidare la bellezza del luogo e il trascorrere del tempo.
I Faraglioni sono i veri protagonisti del paesaggio che si possono ammirare in mezzo al mare dalle finestre del tavolo della sala.

Essendo una creazione architettonica realizzata da due personalità così diverse che hanno lavorato alla sua esecuzione durante un evento come era la seconda guerra mondiale, Casa Malaparte è considerata un monumento storico.

Oggi

Casa Malaparte è oggi un luogo di riferimento per architetti e appassionati di tutto il mondo. Alcuni eventi culturali si svolgono regolarmente in essa.

Villa Malaparte è una casa a Punta Massullo nella parte orientale dell’isola di Capri, in Italia.
Si trova su una pericolosa scogliera a 32 metri sul livello del mare che si affaccia sul Golfo di Salerno.

Oggi è inoltre possibile visitare casa Malaparte. Il viaggio è di un’ora e mezza a piedi dalla Piazzetta di Capri, in cima alla funicolare da Marina Grande. La villa è accessibile anche dal mare, solo lentamente, perché la roccia affiora e rende l’accesso molto pericoloso, dopodiché bisogna salire 99 pioli di una scala che conduce alla casa.

Concept

La posizione scelta per costruire la casa non c’è stata una felice coincidenza.
Curzio Malaparte abbracciava da tempo l’idea di possedere una casa per sé nel Golfo di Napoli.
Capri e particolare rappresentava una perfetta sintesi degli elementi essenziali della ricerca di solitudine e amore, ma anche una sfida per la realizzazione di un’impresa ritenuta impossibile.

Malaparte ha scritto un saggio parlando delle intenzioni per la sua villa, in cui spiegava che la casa sarebbe stata costruita da lui stesso e sarebbe stato il suo ritratto in pietra.

Spazi

L’edificio è suddiviso in 3 livelli, sulla sommità si trova un ampio terrazzo che affaccia sul mare e si scende da una scalinata che come una chiave di volta si adatta perfettamente a questo tratto di roccia.

Casa Malaparte è un parallelepipedo in mattoni rossi scolpito da una scala monumentale a piramide rovesciata che conduce ad un tetto piano adibito a solarium.

Al piano terra, oltre a un’ala per gli ospiti, è presente un locale con stufa a legna tirolese.

Al primo piano si trovano camere e bagni in marmo in stile pompeiano abbinati ad un immenso atrio e salone di rappresentanza contemporaneamente moderno e arcaico. Presenta infatti elementi romantici e classici pur raccordando.
Il primo piano ospita anche una biblioteca.
La grande sala al centro dell’edificio oblungo ricorda il cortile di un piccolo castello.

Il focus del progetto è sulle vedute dalle finestre, che mostrano frammenti del paesaggio di Punta Massullo, in particolare in prossimità delle scogliere di roccia.
Curzio Malaparte aveva convinto un amico ad incorniciare le finestre con le stesse cornici lignee per i quadri, che danno una visione pittorica e colorata del paesaggio stesso.

Uno dei punti salienti è la parete di fondo del camino, realizzata in vetro che dà la possibilità di godere del panorama anche attraverso le fiamme. Questo vetro speciale che resiste alle alte temperature è stato commissionato a Zeiss Jena.

Materiali

“Le case le vorrei tutte di bella pietra, ben squadrate, con le altane
aperte sui golfi del cielo..”

Curzio Malaparte

Casa Malaparte è realizzata in Muratura tipica mediterranea dell’epoca, mattoni, cemento, pietra, rivestita da vernice rosso pompeiano.
Gli infissi sono in legno.

Il pavimento è realizzato in lastre di pietra grezza nella sala grande con ceramica e decorato in molti degli altri ambienti, come camere da letto, bagni e atrio.

La scala

Dove la roccia s’innesta al monte, la rupe si incurva, si abbandona, formando come
una specie di collo esile, io qui gettai una scalinata, che dall’orlo superiore della
terrazza scende a triangolo.

Curzio Malaparte – Ritratto di Pietra

Nella Casa Malaparte due sono le rampe che conducono alla terrazza solarium. Una prima scala, stretta e ripida, ci porta nelle cavità della terra, di fronte al muro incombente della
seconda scala, dalla quale, salendo, si guadagna progressivamente l’orizzonte marino.

L’opera precorre e supera per qualità le ricerche sulla polisemia degli elementi architettonici, tipiche della cultura postmoderna.
La scala da basamento diviene copertura e teatro.
Questa incredibile scala-tetto-teatro ha la forma di un imbuto: stretta in basso, si allarga salendo.

L’architetto stravolge il ruolo dell’elemento architettonico, che si evolve, diventando prima parte del design e ottenendo un forte significato simbolico.
La grande scala di Casa Malaparte ci conduce verso il panorama, ma anche verso gli spazi aperti del mare e verso il cielo, quasi a rappresentare un salto verso l’ignoto.

Casa Malaparte è sicuramente una splendida opera architettonica.
Un perfetto esempio in cui l’architettura si presta, non solo a fondersi con il paesaggio, ma anche con la cultura locale (per la scelta dei materiali).
La villa offre inoltre uno splendido punto di vista sul mare, diventando oggi fruibile a tutti.

photo by: Zedprogetti & Domusweb