CASA MeMo by BAM! arquitectura

BAM! Arquitectura coltiva un giardino nella provincia di Buenos Aires.

Stiamo parlando di casa MeMo ideata da Gonzalo Bardach e Matias Mosquera architetti del team BAM! di Buenos Aires. Questo progetto arricchisce una zona densamente popolata di San Isidro, un comune situato nella provincia di Buenos Aires. Il contesto prende vita e si colora di verde grazie alla vegetazione, punto cruciale del progetto.

Il progetto

La realizzazione di casa MeMo nasce dalla commissione del cliente, fortemente appassionato di architettura paesaggistica e sostenibile.

“La premessa era quella di sviluppare un progetto di riempimento in un lotto tra edifici preesistenti, riducendo al massimo la perdita di spazi verdi dovuta alla costruzione della casa.”

Gonzalo Bardach e Matias Mosquera

Partendo da questo concetto il team BAM! arquitectura ha deciso di ideare non solo un’abitazione, ma un connubio tra architettura e paesaggio, che convivono nel progetto diventando parte integrante l’una dell’altro.
La superficie dell’edificio si trasforma in un giardino tridimensionale, che ricco di vegetazione autoctona, collega tutti i piani architettonici.
Il disegno morfologico nasce dall’impegno di destinare ogni metro quadrato disponibile all’arricchimento del verde e dall’idea di realizzare un ingresso leggero attraverso un patio, trattandosi di un appezzamento tra altri edifici.
Grazie a questa disposizione originale prende vita un gioco topografico. Casa MeMo si basa su di un sistema di rampe verdi che collegano il piano terra con il primo piano e la copertura. Prende così vita un bucolico giardino pensile su più livelli.

Sostenibilità

MeMo è un progetto in cui il percorso architettonico gioca un ruolo determinante, poiché dobbiamo tenere presente che agli utenti abituali e occasionali viene offerto uno spettacolo visivo. Un tale spettacolo non è solo un’immagine fissa, ma piuttosto una serie di immagini che si sovrappongono, e ogni fotogramma della scena è stato attentamente pensato. Concepiamo la sostenibilità del progetto come un percorso, non come un traguardo. Quindi, basiamo il nostro percorso sugli standard LEED e incorporiamo i concetti di durabilità ed economia che sono fondamentali nelle nostre opere architettoniche, soddisfacendo così le esigenze della generazione presente senza mettere in pericolo le possibilità delle generazioni future poiché l’impatto sull’ambiente e sui suoi abitanti è notevolmente ridotto.

Gonzalo Bardach e Matias Mosquera

A favore della sostenibilità, gli architetti hanno iniziato da un lotto sostenibile dove il proprietario potesse svolgere la maggior parte delle sue attività a piedi o in bicicletta. Inoltre il team BAM! ha utilizzato la vegetazione autoctona nei suoi giardini, ripristinando così il paesaggio naturale e riducendo gli effluenti dell’acqua piovana.

L’impronta bio-ambientale è tema centrale del progetto. Ciò ha richiesto particolare attenzione ad ogni dettaglio, dall’ubicazione del terreno, al suo orientamento, alla morfologia del volume.
Casa MeMo è stata pensata per sfruttare al meglio l’energia solare e l’impatto del sole sugli ambienti attraverso la posizione strategica della vegetazione autoctona e la scelta dei materiali isolanti dell’involucro architettonico.

Una volta determinata la volumetria dell’edificio, la squadra ha avviato interventi più specifici.
A partire da un uso efficiente dell’acqua attraverso una tecnologia efficiente delle acque reflue, e riducendo il consumo di acqua utilizzando l’acqua piovana per l’irrigazione della vegetazione autoctona, che ha un requisito minimo di idratazione.

Efficienza energetica

Per quanto riguarda l’efficienza energetica, sono stati disposti pannelli solari per la fornitura di energia elettrica e per alimentare riscaldamento, ventilazione e condizionamento.
Sono state aggiunte anche adeguate finestre con vetri tipo DVH che aumentano l’isolamento termico. Entrambe queste misure hanno consentito di ridurre il consumo di energia. Al fine di fornire un ambiente interno ideale, il progetto si basa sull’avere la stessa quantità di luce naturale in tutte le aree della casa. Ventilazione incrociata e controllata e viste aperti costanti sul giardino, forniscono inoltre un miglior comfort termico.

Materiali e riutilizzo

Concentrandosi sui materiali utilizzati nella realizzazione di MeMo, è importante menzionare le risorse e il riutilizzo. Gli architetti hanno cercato costantemente di lavorare con materiali provenienti dall’aerea circostante e generare la minor quantità possibile di rifiuti, riutilizzando tutti gli avanzi. L’esempio più lampante si vede entrando dal cancello del giardino costruito con gli avanzi dello scheletro metallico della casa.

Il team si è focalizzato sui concetti di durabilità ed economia dei materiali. Garantendo i requisiti minimi di manutenzione attraverso la costruzione di pareti in cemento armato e anima in EPS come isolamento termico.

Il risultato è un progetto innovativo e dal forte impatto estetico. La qualità spaziale ottimale, che richiede il minimo utilizzo di risorse e ha impatti benefici sull’ambiente e sulla salute dei suoi abitanti.

Spazi

Rispettare le particolari esigenze di un cliente dinamico ha costituito una vera e propria sfida durante la progettazione per gli architetti Bardach e Mosquera.
La casa è stata costruita per una donna che vive da sola la maggior parte del tempo ma necessita di spazio per ricevere clienti, amici e i suoi figli che vivono all’estero ma spesso si fermano in città.

Era necessario dunque uno spazio flessibile, in grado di animarsi del calore e del vociare di persone e adattarsi all’uso quotidiano di una singola persona.

Ciò ha spinto gli architetti a creare uno spazio a pianta aperta al piano terra per socializzare.
A questo livello, la zona giorno e la zona pranzo si affacciano entrambe sul giardino centrale e si aprono sulla lunga zona verde sul retro dove c’è una piscina, un pozzo del fuoco e diverse piantagioni.

La cucina è illuminata naturalmente da una finestra curva intagliata sopra il muro di cemento a vista del giardino. Alcuni degli elettrodomestici da cucina sono inseriti nel telaio, altri sono integrati nell’isola centrale bianca e negli armadietti in legno lungo la parete di fondo.

Realizzata nel 2017 dal team BAM! arquitectura, casa MeMo rispecchia le tendenze dello stesso anno che ci hanno portato verso un’architettura verde e sostenibile.
Binomio ancora oggi attuale e fondamentale per un futuro green, urbanizzazione e natura non sono più due elementi in contrasto ma bensì un’unione vincente per la qualità della vita, il benessere delle persone e del pianeta che abitiamo.

photo by: Javier Agustin Rojas e BAM! arquitecturao